Oscillatore stocastico Fare trading con lo stocastico

L’oscillatore stocastico è uno degli indicatori più utilizzati e conosciuti nel trading.

Lo stocastico individua le oscillazioni di prezzi agli estremi ossia quando vi è condizione di IPERCOMPRATO o IPERVENDUTO quindi massimi e minimi.

Il segnale viene rappresentato da due aree aventi dettagli numerici che danno origine alla sua interpretazione.

Si ha una situazione di IPERCOMPRATO quando la media oscilla in zona a valore 80.

Si ha una situazione di IPERVENDUTO quando la media oscilla in zona a valore 20.

Questo indicatore come altri che utilizzano le medie mobili presenta la possibilità di differenti settaggi, veloce, lento e completo. Ovviamente le modalità sono date dalla scelta del ricalcolo di periodo delle medie mobili.

Il funzionamento è abbastanza simile a quello del MACD ossia vi sono valori di range che rappresentano le zone di massimi e minimi e le medie mobili.

Solitamente è un indicatore che viene utilizzato in linea con la fase di trend ossia andando ad eseguire acquisti e vendite nella direzione di un trend consolidato di riferimento.

Indicativamente si hanno

Segnale di acquisto quando siamo all’interno di un canale rialzista definito o appena iniziato e abbiamo le medie dello stocastico che formano un doppio minimo o che rientrano dalla fase di ipervenduto in direzione del trend.

Segnali di vendita sempre all’interno di un canale ribassista quando le medie dello stocastico formano un doppio massimo o che rientrano dalla fase di IPERCOMPRATO in direzione del trend.

Stocastico in divergenza

Un altro metodo di interpretazione può essere dato per ingressi in fase di inversione di trend. In questo caso la serie di segnali è più articolata e di più difficile interpretazione.

Es. abbiamo un trend nettamente ribassista formato da dei doppi minimi sul grafico decrescenti, mentre le medie dello stocastico formano (in corrispondenza) dei doppi minimi crescenti. Questo potrebbe essere un segnale di inversione di tendenza e quindi di acquisto.