Investire in obbligazioni

Investire in obbligazioni è una scelta strategica che può dimostrarsi vincente ma bisodna saper scegliere le migliori obbligazioni.

Obbligazioni alias Bond, sono titoli di credito emessi da soggetti pubblici o privati atte a raccogliere capitale in prestito per poi restituirlo corredato di interessi.

Quando acquisti una obbligazione stai praticamente prestando soldi allo stato o ad una azienda emittente per finanziare un progetto o un opera che sarà portata a compimento con l’ausilio
della liquidità degli investitori.

La distinzione di fondo è la provenienza, ossia chi le emette, in quanto può essere lo stato o una società privata. Pertanto la prima distinzione in funzione del fattore
di rischio è da ponderare in questi due termini

· emessa dallo stato

maggior solidità e quindi sicurezza di ottenere il capitale investito

· emessa da società privata

maggior rischio di non ottenere il capitale impegnato (es. azienda che non riesce ad onorare i propri debiti)

Il tipo di rendimento è prestabilito a monte e pertanto non risentendo delle oscillazioni di borsa riduce il fattore
aleatorio ossia del rischio e quantifica fin dal principio il tipo di profitto che si andrà ad ottenere.

Investire in obbligazioni è il primo passo precedente rispetto alle azioni, volendo delineare una scala di rischio
/ rendimento crescente.

Piani di investimento e risparmio gestito

Di obbligazioni possiamo trovarne all’incirca 7 tipi o macro

1 TITOLI DI STATO

Vengono emesse dallo stato, quindi minimo rischio e hanno un tasso di interesse molto contenuto, con scadenza media dai 6 ai 12 mesi (cct fino a 24).

2 SENIOR

Vengono emessi da aziende, le quali sono rimborsate in via prioritaria in caso di fallimento della emittente.

Si distinguono in :

· garantite a rimborso garantito da cespiti patrimoniali come immobili, terreni, macchinari, crediti vs lo stato

· non garantite quando non sono garantite da beni patrimoniali ma vengono ugualmente rimborsate in via prioritaria rispetto alle subordinate

3 SUBORDINATE

Vengono rimborsate solamente successivamente alle senior, quindi con maggior rischio ma anche maggior rendimento.

4 CONVERTIBILI

Alla scadenza l’obbligazionista può scegliere se trasformarle in azioni. Ovviamente scegliendo la trasformazione in azioni non sarai più creditore ma bensì socio dell’azienda e quindi accollandoti anche i rischi di svalutazione.

5 BANCARIE

Vengono emesse direttamente dalle banche con i tratti caratteristici delle senior e subordinate ma emesse appunto dagli istituti di credito.

6 CORPORATE

Vengono emesse da grosse aziende quali multinazionali e sono suddivise in varie categorie. Esse si distinguono tra tasso fisso e variabile o legate all’andamento di altre attività finanziarie.

Consentono all’investitore di diversificare il portafoglio di investimento mixando il tipo di rischio e rendimento.

7 ETF

Sono i classici fondi comuni di investimento composti da un paniere diversificato di obbligazioni, inoltre tale portafoglio può essere costituito da solo obbligazioni, solo azioni
o un mix di entrambe. I fondi vengono gestiti da personale tecnico specializzato.

Il vantaggio degli ETF sta nella diversificazione atta a compensare eventuali perdite generate da un gruppo di obbligazioni.

Esistono broker online con i quali è possibile investire in ambito obbligazionario facendo trading sui Bond.

Se vuoi sapere come scegliere il miglior ETF ti consiglio: