Crowdfunding nuova frontiera degli investimenti nata in Australia, passate velocemente negli USA per poi approdare sul fronte Europeo.

Nel crowdfunding si investe direttamente sulle persone, o meglio sulle loro idee, che possono essere più o meno condivise.

Questo nuovo modello di investimento trova ambito nei settori più disparati, come l’immobiliare residenziale o industriale, all’urbanistica pubblica e perché no sulle singole start-up.

Il funzionamento ricorda un mix tra la mutualità e la sottoscrizione di azioni o quote societarie. Il tutto ovviamente allo scopo di ottenere profitti formulati in forma di tassi di interessi a rendita.

Accorrono tanti investitori sottoscrivendo piccole somme di denaro per dar vita a progetti e start-up in via di sviluppo.

Ovviamente siamo nell’ambito degli investimenti ad alto rischio, in quanto basti considerare nel caso di start-up o grandi progetti pubblici dove le situazioni non sono affatto consolidate, anzi tutt’altro.

Utili accorgimenti per cercare di sfruttare al meglio questa formula innovativa di investimento sono i seguenti:

· reperire informazioni sulla situazione delle start-up prediligendo le controllate

· diversificare il portafoglio come sempre detta il buon senso dell’investitore attento

· investire in ciò di cui si ha conoscenza o meglio competenza

Investire nelle start-up non significa solamente business o speculazione, ma anche credere fortemente nella realizzazione di un progetto o nella nascita di una nuova azienda.

Pertanto oltre alla gratificazione finanziaria si avrà anche sul lato emozionale.